Risparmia con Energy2go

Ti sei mai chiesto quanto ti costa quel gesto che fai tutti i giorni o più volte al giorno per il tuo dispositivo personale? Hai mai pensato a quanti clienti ti chiedono di ricaricare i loro clienti con la tua presa di corrente andando a costituire uno di quei costi nascosti che potresti evitare e, perché no, trasformare in una fonte di guadagno?

Ciascun apparecchio alimentato elettricamente ha per legge un’etichetta, o targhetta, che riporta la potenza che assorbe, espressa in watt (W), e la tensione di lavoro espressa in Volt (V).

Conoscendo quanti Watt assorbe il tuo dispositivo e il tempo del suo utilizzo è possibile stimare il consumo di energia in un determinato intervallo temporale (giorno, settimana, mese o anno), espresso in kWh.

Ad esempio sapendo che la nostra lampadina di casa assorbe 100 W, ossia 0,1 Kw , se la teniamo accesa per 1 ora il suo consumo sarà pari a 0,1 KwH. Se la teniamo accesa 4 ore 0,4 KwH e via di seguito.

Sapendo il costo a kWh che pagate al vostro fornitore di energia elettrica, è facile calcolare quanto vi costa l’utilizzo di questa lampadina, poiché il costo dell’energia elettrica è dato dalla seguente formula: Costo elettricità = kWh consumati x prezzo a kWh.

Il costo medio dell’energia è oggigiorno sempre crescente e ha raggiunto picchi insostenibili sia per le imprese che per i privati. Supponiamo che paghiate l’elettricità 0,60 euro/kWh incluso di oneri di sistema e tassazione. Allora l’uso della lampadina da 100 W vi costerà, rispettivamente: 0,60 Eur x 0,4 KwH = 0,24 euro al giorno, 0,60 x 2,8 KwH = 1,68 euro alla settimana, 0,60 x 12 = 7,2 euro al mese, 0,60 x 146 = 87,6 euro all’anno.

Quanto costa allora la ricarica completa di un cellulare di ultima generazione tenendo conto del costo del KwH di oggigiorno?

Un caricabatterie medio per smartphone assorbe una potenza di 10 W durante la carica ad una tensione di 5Volt. Per cui se ricarichiamo il nostro cellulare per due ore, esso consumerà 20 Watt, 0,02 kWh di elettricità. Per cui una singola ricarica di una smartphone di nuova generazione dalla tua presa costa oggi almeno 1 EuroCent.

Introducendo il concetto dell’Ampere (A) che è l’unità di misura della corrente elettrica, ossia dell’intensità di corrente trasmessa, arriviamo a capire che un caricabatterie mediamente potente ha un intensità di corrente di 2 Ampere.

Infatti Potenza (W) = Tensione (V) x Corrente (A).

In una intera stagione turistica semestrale quante ricariche offri gratuitamente ai tuoi dipendenti e ai tuoi clienti? Almeno 20 al giorno? Il conto è presto fatto, 36 Euro!

Potresti risparmiarli e anche pensare, ad esempio, di guadagnarci noleggiando il nostro cavetto 3 in 1 per la ricarica solare. O, perché no, offrire il servizio gratuitamente per aumentare la soddisfazione dei clienti e la loro percezione di attenzione alla sostenibilità ambientale del tuo esercizio.

ENERGY2GO ha studiato una soluzione di design per permettere ai tuoi clienti una ricarica sicura, sufficientemente veloce e con il Sole come fonte rinnovabile. Ad un costo accessibile e con l’ulteriore beneficio della produzione interamente italiana (eccetto la tecnologia).

Il nostro pannello solare, grazie ai suoi 16W e 5V di tensione, arriva a trasferire con piena esposizione solare oltre 3A di intensità di corrente e quindi tanto quanto la vostra presa di corrente.

Diffidate da power bank solari attualmente in commercio, in quanto il pannello in uso ha solo 1W di potenza e ci mette settimane intere per accumulare l’energia sufficiente a fare una sola ricarica per un dispositivo. I produttori stessi la ritengono una ricarica di emergenza e noi le abbiamo testate.

Fidati della nostra esperienza e scegli la SunPoweredStation, la miglior soluzione sul mercato in termini di qualità prezzo per offrire un servizio efficace e bello da vedere.

E se pensi che il costo dell’energia possa ridursi guarda questo grafico che riporta l’andamento del prezzo della luce negli ultimi due anni in termini di Euro a Mega WattHora :